
In alcuni casi, la migliore opzione per ottenere la gravidanza è l’utilizzo di ovociti di una donatrice per realizzare il processo di fecondazione in vitro. Fra le situazioni più frequenti per una donazione di ovociti vi sono quelle in cui si deduce o intuisce una bassa fertilità generale degli ovociti propri di una donna, sia dovuta alla perdita naturale della fertilità associata che ad altri problemi. Anche precedenti tentativi di FIV falliti con ovociti propri possono orientare verso l’uso di ovociti di donanti per un nuovo trattamento. La FIV con ovociti di donatrice è una tecnica molto efficace che offre percentuali di gravidanza molto elevate.
A differenza di una FIV con ovociti propri, la stimolazione ovarica e il recupero degli ovociti si realizza sulla donatrice.
La donna ricettrice segue generalmente un trattamento ormonale sostitutivo per ottenere un endometrio ricettivo e facilitare in questo modo l’impianto degli embrioni che saranno trasferiti. Si tratta di un procedimento più semplice, meno aggressivo (abitualmente senza iniezioni) e che richiede meno controlli ecografici e analitici rispetto ad una stimolazione ovarica.
Gli ovociti recuperati dalla donatrice sono messi a disposizione della coppia e sono inseminati o microiniettati con gli spermatozoi del partner della donna ricevente, o se il caso lo richiede, con seme di donatore.
Il resto del procedimento di FIV è simile a quello abituale e gli embrioni risultanti ottenuti si trasferiscono nell’utero della donna ricevente o possono essere congelati.
Selezione delle donatrici
Le donatrici sono donne giovani, di età compresa fra i 18 e i 30 anni con un buono stato di salute psicofisica.
L’accettazione di una donna come donatrice presuppone il fatto di aver superato in modo soddisfacente uno studio completo e rigoroso che comprende una visita medica (visita con anamnesi, visita ginecologica ed ecografia), una visita psicologica e controlli del sangue destinati a minimizzare il rischio di malattie infettive (AIDS, epatite, toxoplasmosi, sifilide, rosolia, herpes virus, citomegalovirus, gonorrea, clamidia) ed ereditarie.
Una volta accettata una donatrice nel programma di donazione di ovociti, le consegneremo un consenso scritto in cui si specifica il carattere volontario, le finalità e le conseguenze dell’atto di donazione. Il consenso, si specifica altresì che, a tutti gli effetti di legge, la ricevente degli ovociti sarà la madre legale del figlio concepito in caso di gravidanza.
La scelta della donatrice idonea per una donna o una coppia ricevente includerà la compatibilità di gruppo sanguigno e RH e la massima somiglianza fisica possibile (peso, altezza, colore degli occhi, capelli, ecc.).
La donazione è anonima e per questo motivo, la ricevente non potrà conoscere l’identità della donatrice e viceversa.
Presso FecunMed normalmente non esiste un periodo di attesa fra l’entrata di una donna o coppia nel programma di ricezione di ovociti e l’inizio del trattamento.
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