
L’inseminazione artificiale con seme di donatore (IAD) è una semplice tecnica di riproduzione assistita che consiste nel deposito di spermatozoi mobili della coppia all’interno dell’utero della donna.
Le tappe di questa tecnica sono:
- una stimolazione ovarica leggera, con la quale s’induce l’ovulazione unica o multipla per aumentare l’efficacia dell’inseminazione. I nostri ginecologi specializzati in riproduzione controllano in modo esaustivo la stimolazione mediante ecografie e analisi.
- La decongelazione del seme di un donatore proveniente dal Banco di seme.
- la capacitazione o preparazione del campione seminale. Ha l’obiettivo di recuperare gli spermatozoi mobili del seme, isolandoli dagli spermatozoi con meno mobilità e dagli altri componenti che possono compromettere la qualità del seme.
- il deposito del campione all’interno dell’utero, che abitualmente coincide con il momento dell’ovulazione.
Gli spermatozoi utilizzati per la IAD provengono da seme congelato di un donatore anonimo del Banco del Seme. La selezione dei donatori da parte del Banco di Seme si realizza in base ad uno studio rigoroso che include controlli seminali e sanitari per ridurre al minimo il rischio di trasmissione di malattie infettive ed ereditarie. Inoltre, il Banco di Seme cercherà anche di assegnare campioni di seme con la massima somiglianza fisica e immunologica possibile con i futuri progenitori.
È imprescindibile che la donna abbia almeno una tuba di Falloppio permeabile e, affinché l’inseminazione abbia buona efficacia, che si possa inseminare con una concentrazione superiore a 3 milioni di spermatozoi mobili.
Per saperne di più...
Microscopic observation of sperm.